8-9-10-11 febbraio 2018

proiezione film "Poesia senza fine"

sessione ottobre 2017 - agosto 2018

appuntamenti work in progress

All'Ex Convento degli Agostiniani

a Melpignano (Lecce).

Restate sintonizzati!

Poesia senza fine è il secondo capitolo autobiografico dell'artista di origini cilene e comincia proprio dove si interrompe La danza della realtà, cronaca dell'infanzia cilena dell'autore.

 

Nel fermento della capitale cilena degli anni Quaranta e Cinquanta, Alejandrito Jodorowsky, ventenne, decide di diventare poeta contro la volontà della famiglia. Immerso nel mondo artistico e bohémien dell'epoca, fa la conoscenza di Enrique Lihn, Stella Diaz, Nicanor Parra e molti altri giovani scrittori che diventeranno maestri della letteratura moderna sudamericana. Circondato da quest'universo di intellettuali e sperimentazione poetica, vivrà una vita come pochi hanno osato vivere: sensualmente, autenticamente, liberamente, follemente.

 

Poesia senza fine è un'ode alla vita e all'amore che fa ridere e piangere. Sesso, amore, amicizia, passione, famiglia, religione, morte, tutto quello che fa una vita, si ritrova raccontato da Jodorowsky con quel suo linguaggio surreale e psichedelico che da sempre ci incanta e ipnotizza. Una vena ironica e divertente serpeggia nel film che, sovraccarico di sentimento e lirica, riesce a tenere viva l'attenzione dello spettatore regalando momenti di puro cinema.

 

Regia: Alejandro Jodorowsky - Cast: Adan Jodorowsky, Pamela Flores, Brontis Jodorowsky, Leandro Taub, Alejandro Jodorowsky - Sceneggiatura: Alejandro Jodorowsky - Produzione: Satori Films, Le Soleil Films, Le Pacte - Distribuzione: Mescalito Film

 

 

Anima Mundi e Cosmic Community organizzano con il patrocinio del Comune di Melpignano (Lecce), all’interno della rassegna Cosmic Theater, quattro giornate di proiezioni del film nel magico Ex Convento degli Agostiniani a Melpignano (Le) .

 

Uno spazio di calore e poesia nello stare insieme condividendo sentire e visioni.

Il costo d’ingresso a spettatore è di 7 euro ( ridotto a 6 euro se si prenota entro il 4 febbraio online)..

Max 60 spettatori a proiezione. Posti non numerati. Durata del film 128 minuti.

 

Orari delle proiezioni:

giovedì 8 febbraio ore 20.00

venerdì 9 febbraio ore 20.00

sabato 10 febbraio ore 16.30 e 19.30

domenica 11 febbraio ore 16.30 e 19.30

 

PRENOTA ONLINE IL TUO BIGLIETTO E ASSICURATI COSì IL TUO POSTO E QUELLO DEI TUOI AMICI! CLICCA QUI:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si può prenotare a proprio nome più posti a sedere. I posti non sono numerati. Numero Max spettatori a proiezione 60.

 

A proiezione iniziata non si potrà accedere. Il biglietto non è rimborsabile.

 

Info: tel. 0832/18 26 777 oppure 380 526 8 526

 

 

Le proiezioni sono accompagnate da diverse iniziative di scoperta e di ascolto:

 

Giovedì 8 Febbraio ore 17 meditazione "il mutamento - viaggio nel cosmo interiore" guida Federico De Giorgi e Giovanna Pedone (giù le specifiche per partecipare) - ore 20 Proiezione del film.

 

Venerdì 9 Febbraio ore 19 Claudia Di Palma legge dal suo "Altissima Miseria" (Musicaos Edizioni). Ore 20.00 Proiezione del film.

 

Sabato 10 Febbraio ore 16,30 proiezione del film. Ore 19.00 Giuseppe Semeraro legge dal suo "A cosa serve la poesia" (Edizioni Sensibili alle foglie). Ore 19,30 proiezione del film.

 

Domenica 11 febbraio ore 15.00 "Danza Africana: il risveglio della Tribù" guida Elena Nel Mondo (giù le specifiche)

Domenica 11 febbraio ore 16,30 proiezione del film. Ore 19.00 Renato Grilli con "82 frutti dell'albero di Jodo". Ore 19,30 proiezione del film.

8 febbraio 2018 ore 17.00

 

Il MUTAMENTO - viaggio nel cosmo interiore

"Il mutamento è il movimento naturale di ogni cosa.

Dei pensieri, delle relazioni, dell'energia, che ci attraversa e che conduciamo, della "materia".

Il mutamento riguarda lo spazio energetico dei luoghi, del pianeta e dei suoi esseri.

Il mutamento è un movimento incessante nell'Universo.

 

L'Universo è la tua mente.

Tu forse sei ogni cosa.

Ma tra tutte la "tua" anima, eterna."

 

l'8 febbraio faremo il 3° grande viaggio dopo il meraviglioso riscontro dei precedenti. Una esperienza potente di introspezione attraverso la visualizzazione e la scoperta del sogno e la disintegrazione dello stato di sonno o di immobilità.

Utilizzeremo le onde Theta per la connessione ai diversi piani di esistenza e il miglioramento della propria realtà in relazione alla condizione attuale di ognuno dei partecipanti

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La meditazione durerà circa due ore, iniziando da una parte introduttiva in cui i partecipanti saranno portati in uno stato di rilassamento della mente e del corpo e di apertura dello stato di visualizzazione.

 

La parte centrale del viaggio sarà caratterizzata da un processo di guarigione attraverso le onde cerebrali Theta. Lo stato theta è uno stato della mente dove si può cambiare la realtà all'istante.

 

Note: "cosmo" in filosofia s'intende un sistema ordinato o armonico. L'origine della parola è il greco κόσμος (kósmos) che significa "ordine" in particolare quello assunto dall'esercito schierato per la battaglia ed è il concetto opposto a caos (la parola cosmetico deriva dalla stessa radice). Nel linguaggio scientifico cosmo è considerato sinonimo di universo, in particolare in relazione al continuum spazio-temporale dentro l'ipotetico multiverso. In russo, la parola κосмос (kosmos) significa semplicemente "spazio".

 

Chi conduce:

 

Giovanna Pedone: utilizza da anni la guarigione attraverso le onde Theta coadiuvando a questo strumento l'attività del massaggio plantare, per stimolare l'apertura dei chakra e un migliore equilibrio dell'individuo. Ha conseguito l'attestato Theta Healing® .

 

Federico De Giorgi: ideatore e organizzatore del festival "Cosmic Fest-Salute Spiritualità VegBio" è attore-regista di teatro, conduce da anni gruppi appositi in laboratori teatrali (in scuole, centri diurni, progetti di reintegrazione sociale, corsi di formazione) in cui utilizza il teatro come strumento di scoperta, di indagine su se stessi e di esplorazione e apertura delle proprie capacità creative e sensoriali

 

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Questo è il terzo viaggio del genere che Cosmic Community vi propone dopo i precedenti di grande successo.

Il contributo minimo di partecipazione è di 10 euro.

Chi vuole e lo sente può dare di più.

Chi non è possibilitato a sostenere la somma, e comunque vuole veramente partecipare ci contatti ugualmente, troveremo il modo per realizzare la meravigliosa comunità di sempre.

 

Successivamente alla meditazione ci attenderà in prima visione l'ultimo grande film di ALEJANDRO JODOROWSKY

"POESIA SENZA FINE" ( all'inizio della pagina le info)

 

Per partecipare o altre informazioni: tel. 0832/18 26 777

oppure 380/526 8 526 (anche messaggio whatsapp)

o via email all'indirizzo info@cosmictheater.it

 

L'attività fa parte della rassegna "Cosmic Theater 3^ edizione" (https://cosmictheater.it/) realizzata con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Melpignano e organizzata per questa sessione in collaborazione con Anima Mundi- casa editrice di Otranto (http://suonidalmondo.com/) e Mescalito Film.

venerdì 9 febbraio 2018 ore 19.00

ALTISSIMA MISERIA

dal suo libro legge Claudia Di Palma

 

La poesia come testimonianza ed invenzione è in qualche modo anche il miglior modo di introdurre e spiegare i versi dell’opera d’esordio di Claudia Di Palma. Un verso misurato, centellinato nella pagina tanto da non apparire mai eccessivo, che sgorga da un particolarissimo tipo di accoglienza quale è la resa. […] Il dolore d’essere in questo mondo scarnificato, ribaltato eppure vero diviene in Claudia Di Palma talmente profondo da esprimere il bisogno di proiettarlo perfino verso Dio, ombra assente di una ricerca che prescinde da Dio stesso ma inevitabilmente se ne nutre.

 

 

 

ESTRATTI

da “Altissima miseria”, Musicaos Editore, Poesia, 4

 

Ti offro la mia bandiera bianca,

ti porto nel luogo stupendo della

mia resa, la scrittura, e spezzo

le parole come pane. Queste

briciole non hanno pietà

dell’indifferenza. Si prendono

spietata cura di tutte le cose.

 

venerdì 9 febbraio ore 19.00, Ex Convento degli Agostiniani, Melpignano (Lecce).

Partecipazione gratuita.

A seguire ore 20.00 Proiezione del film "Poesia senza fine" di A. Jodorowsky. Info all'inizio di pagina.

 

 

*Claudia Di Palma, nata a Maglie nel 1985, vive e lavora a Lecce. Tra le sue esperienze più importanti si annovera la passione per il teatro. Ha collaborato con“Astragali Teatro” (2005) e “Asfalto Teatro” (2006/2012).

La passione per il canto l’ha portata a seguire inizialmente lezioni private e, attualmente,le lezioni della “World Music Academy” di San Vito dei Normanni, con il maestro Fabrizio Piepoli.

Ha seguito il laboratorio poetico “Trasmissione orale della poesia e uso del microfono tenuto da Mariangela Gualtieri (2013) e, nel 2016, il “Ritiro Poetico”della casa editrice Samuele Editore.

(foto Massimiliano Spedicato)

 

“Altissima miseria”, Claudia Di Palma, Musicaos Editore, Poesia, 4

10 febbraio 2018 ore 19.30

 

 

 

 

A COSA SERVE LA POESIA

CANTI PER LA VITA QUOTIDIANA di G. Gherzi e G. Semeraro

lettura con l'autore-attore Giuseppe Semeraro

 

 

Questo libro ha due voci, due mondi, due visioni, quelle dei due autori, due attori. È un incrocio di respiri, di affanni, di sospiri, di piccole apnee di meraviglia. È un libro che respira vita nei polmoni della poesia. Sono parole nate nella bocca e nel respiro prima che su dei fogli, nella vita prima che sulla scena.

 

La scena ha dato a queste parole il ritmo e il senso a questo dialogo, a questo ricamo di voci. Siamo nel territorio della poesia, del teatro e per assurdo, attraverso la forma del dialogo, nel territorio della politica. Queste parole è come se dal libro volessero mettersi in piedi e camminare sulle labbra della gente, farsi rito umano. Questo libro vuole essere un luogo pubblico, un architettura che aiuti l’umano ad abitare l’invisibile. È la traccia scritta dello spettacolo “A cosa serve la poesia. Canti per la vita quotidiana”.

 

Gianluigi Gherzi vive a Milano. Si occupa di teatro e di scrittura. Ha firmato testi e regie per alcuni dei più importanti gruppi di teatro di ricerca italiani. È tra i fondatori, a Milano, del progetto teatrale “Teatro degli Incontri”. Per queste edizioni ha pubblicato Tuani (2004), Pacha della strada (2008), Atlante della città fragile (2013).

 

Giuseppe Semeraro vive a Lecce. Si occupa di teatro e poesia. È tra i fondatori di Principio Attivo Teatro per il quale ha curato diverse regie. In teatro ha lavorato con Danio Manfredini. Come poeta ha pubblicato La Cantica del Lupo (2004) e Due Parole in croce (2015).

 

Ore 19.30, Ex Convento degli Agostiniani , Melpignano (Lecce)

Partecipazione gratuita

a seguire ore 20.00 proiezione del film "Poesia senza fine" di A. Jodorowsky. Info all'inizio di pagina.

domenica 11 febbraio 2018 ore 15.00

Danza Africana: il risveglio della Tribù!

 

Un fuoco centrale, tanti corpi sciolti, i tamburi che cantano...tornare alle radici di Madre Terra, sentire il corpo che diventa elemento, diventa Acqua, poi Fuoco, poi Aria...e torna alla Terra.

 

La Danza come Cura ed Integrazione: attraverso il movimento e la connessione con le percussioni, stiamo dando vita ad una grande energia curativa nel nostro corpo, allo stesso conosciamo una cultura, quella Africana, sempre più vicina a noi e la conosciamo a partire dai suoi canti, dai suoi passi, dalle sue melodie...

 

E' travolgente l'effetto curativo della Danza Africana, col suo potere ritmico di Liberazione ed Euforia, è un invito a lasciare andare, a smuovere, a rinnovare l'energia di questo tempio sacro, il nostro Corpo...

 

Nell'incontro si iniziano ad esplorare le radici Africane del Pianeta Terra: dall'Africa Occidentale, con la sua tradizionale Danza Mandinke, ai ritmi contagiati di Samba della cultura Afro-Brasiliana: un vero rituale di cura ed allegria, una fonte pura di energia dove possiamo bere sempre...

 

 

L'incontro sarà svolto come lezione pratica. La partecipazione è a contributo libero, si offre quel che si sente a fine esperienza.

 

ore 15-16.30.

Si consiglia di partecipare con abiti comodi. Info: tel. 380 526 8 526 email: info@cosmictheater.it

Altre info sulla guida Elena Nel Mondo : www.elenanelmondo.wixsite.com/elena

 

La facilitatrice del corso è Elena Nel Mondo, originaria di Biella, ma trasferita a Lecce da poco: Elena esplora da anni il linguaggio del Continente Nero, quello dei corpi, della gestualità, della ritualità a suon di tamburi. Per 7 anni ha studiato Danze Africane Mandinke e Danze Afro-Brasiliane nello Stato di Bahia, Brasile, dove incontra fantastiche realtà artistiche legate al mondo del Circo (Circo do Capao-Bahia) e delle Danze Popolari Brasiliane, quali Samba, Coco, Maracatù e da lì inizia un’appassionata indagine parallela con le Danze Popolari del Sud-Italia, Pizzica Pizzica e Tamurriata.

11 febbraio 2018 ore 19.00

l'attore Renato Grilli legge e distribuisce al pubblico

 

Gli 82 Comandamenti

Di Alejandro Jodorowsky Per Una Vita Migliore

 

 

 

Gli 82 comandamenti sono estratti dal libro “Il maestro e le maghe” di Alejandro Jodorowsky, e precisamente si trovano nel capitolo “Il lavoro sull’essenza”, estratti da una presunta lettera di Gurdjieff ad una sua figlia illegittima.

 

In questo caso si parla di “leggenda” perché molto probabilmente questi 82 comandamenti furono una trovata letteraria dell’autore, infatti molti punti, date e foto smentirebbero la storia surreale che Jodorowsky si inventò per giustificare gli insegnamenti; comunque la storia che si può leggere descrive l’incontro che avvenne nel 1924 in America tra filosofo e scrittore Gurdjieff e una cameriera tredicenne, dalla quale relazione nacque Reyna D’Assia, una figlia mai riconosciuta dal padre e che sembra sia una figura inventata di sana pianta da Jodorowsky, il quale afferma di essersene innamorato a Città del Messico, anni dopo e precisamente nel 1970, dopo la presentazione del suo film “El Topo”.

 

La passione narrata da Jodorowsky con Reyna D’Assia è di quelle da fotoromanzo, sensuale ed infuocata, ma da questa complicità scaturì la rivelazione della giovane della lettera del padre con gli insegnamenti di vita.

 

Renato Grilli

Ad ogni modo non possiamo sapere con certezza se questi insegnamenti arrivino da Gurdjieff o da Jodorowsky, una cosa però è certa: chiunque li abbia scritti ha fatto un elenco molto preciso di quelle regole che ogni persona dovrebbe inseguire per rendere la sua vita, e quella degli altri, migliore sotto ogni punto di vista.

 

Jodorowsky mette in bocca queste parole a Reyna la quale le avrebbe dette prima di svelare i comandamenti:

 

“Chiunque desideri raggiungere lo scopo supremo deve prima di tutto cambiare le proprie abitudini, sconfiggere la pigrizia e divenire un essere umano moralmente sano. Per essere forti nelle cose grandi, dobbiamo essere forti anche in quelle piccole. […] Siamo stati educati male. Viviamo in un mondo di competizione nel quale onestà è sinonimo di ingenuità. Dobbiamo prima sviluppare abitudini buone. Alcune di quelle potrebbero sembrare semplici, ma sono molto difficili da realizzare. Credendo che siano ovvie, non riusciamo a vederle come la chiave della coscienza immortale. Ora dovrei offrirti un dettato dei comandamenti che il mio beato padre mi ha insegnato.

 

Partecipazione gratuita. A seguire, ore 19.30 proiezione del film POESIA SENZA FINE di A. JODOROWSKY. Info su la pagina.

appuntamenti passati sessione ottobre-novembre 2017. SOLD OUT nei nostri magici spazi

negli eventi passati e qui di seguito elencati.

Grazie a tutti! all'impegno smisurato, la determinazione e soprattutto un cuore grande che ci unisce nella nostra Comunità Cosmica. Una spinta verticale ricca di luce passeggiando sull'adorata terra

domenica 29 ottore ore 18.00

PER OBBEDIENZA dell’incanto di Frate Giuseppe

spettacolo teatrale con Fabrizio Pugliese

drammaturgia Francesco Niccolini e Fabrizio Pugliese

regia Fabrizio Saccomanno e Fabrizio Pugliese

 

Giuseppe è bambino malaticcio di un padre truffato dagli amici e una madre indurita dalle fatiche. Siamo nel Seicento sfarzoso in cui regnano da un lato le malattie, le infezioni e il sudiciume, dall’altro una Chiesa barocca e onnipotente. In questo contesto cresce Giuseppe, fragile nel fisico, debolissimo nell’intelletto ma tenace nella fede: il bambinetto si incanta davanti agli affreschi delle chiese, ed è rapito in estasi per l’amore della “mamma sua”, la Madonna.

Bollato come “inetto” e “idiota”, frate Giuseppe riesce comunque a prendere i voti e diviene per le folle “il santo volante”, giacché nelle sue estasi, a differenza di altri santi, porta con sé in volo anche il corpo…

La straoridinaria, picaresca storia di un uomo semplice trova spazio sulla scena nuda e spoglia dello spettacolo (tra i vincitori de I Teatri del Sacro 2015), dove la narrazione si dipana seguendo il racconto coinvolgente di Fabrizio Pugliese, che vive le (dis)avventure del santo condividendone con il pubblico ora l’ingenuo stupore, ora le dolorose difficoltà, le lacrime sincere e i voli levissimi.

Per obbedienza non è uno spettacolo che lascia lo spettatore indifferente, ma lo trascina nelle estasi e nei tormenti del protagonista, un antieroe “puro di cuore” che da reietto rifulge tuttavia come incredibile esempio di fede e di grazia.

Tutto il lavoro di ricerca, di fonti storiche, di leggende popolari porta nel nostro lavoro all’elaborazione di un testo per attore unico; un narratore all’interno di una struttura scenografica semplice, fatta di pochi segni e uno sgabello malfermo su cui siede, in bilico anche lui, in procinto di cadere, o di volare, forse.

PAISAJE SONORO

performance musicale naturale di e con la musicista-artista argentina Jaquelina Barra

 

"Un viaggio senza tempo né spazio risvegliando i sensi, nella naturale riproduzione del suono della pioggia, dell’acqua e degli alberi al danzar col vento”

"Paisaje Sonoro" è una performance teatrale e musicale che utilizza il racconto e un’ opera scultorea e sonora creata da Jaquelina Barra fatta di foglie appese che, allo scuotersi, creano il suono del vento, della pioggia, dei ruscelli.

Un' opera di grande pregio etico e di grande bellezza, che recupera materiali.

Una delicata invenzione che trasporta il pubblico a viaggiare tra la natura.. evocando un contatto che l´artista considera oggi necessario all´uomo.

"Paisaje sonoro" è un viaggio spirituale nell´ incredibile forza della delicatezza e della fragilità, un momento che vuole sensibilizzare all´attenzione e all´ascolto per facilitare l´essenziale contatto con la "meraviglia" più intima del pianeta terra. C’è il canto, il suono e il racconto.

 

Jaquelina Barra, musicista - percussionista argentina, comincia a viaggiare tra i suoni a giovane etá studiando con grandi maestri in diverse parti del mondo, come Robertinho Silva (Brasile), Nana Vasconcellos (Brasile), Yaroldi Abreu (Cuba), Glen Velez (Stati Uniti), Alessandra Belloni (Italia), Claudio Infante (Brasile) e tanti altri..

Ha lavorato professionalmente con molti artisti riconosciuti nell'´ambiente musicale, teatrale e cinematografico.

Jaquelina presenterà anche le sue proprie composizioni accompagnate dall’ukelele e da altre percussioni. Canzoni che parlano della natura, degli alberi , degli animali, la luna, il vento e l’amore per tutto il Pianeta Terra in una straordinaria composizione teatrale

 

mercoledì 1 novembre ore 18.00

7° PIANO DI ESISTENZA meditazione guidata

conducono Giovanna Pedone, Federico De Giorgi, Jaquelina Barra

 

Una meditazione a cui potranno partecipare tutti coloro che vogliano realizzare un percorso di miglioramento del proprio presente e del rapporto mente/universo-cuore-anima.

Si utilizzeranno diversi strumenti per giungere in uno stato di profondo ascolto e di trasformazione della propria condizione verso una più elevata e consapevole.

 

la meditazione durerà circa due ore, iniziando da una parte introduttiva in cui i partecipanti saranno portati in uno stato di rilassamento della mente e del corpo e di apertura dello stato immaginario.

 

La parte centrale della meditazione sarà caratterizzato da un processo di guarigione attraverso le onde cerebrali Theta. Lo stato theta è uno stato della mente dove si può cambiare la realtà all'istante, tutte le persone le possono utilizzare per uscire dalle loro problematiche e guarire se stesse, gli altri e anche il pianeta e per una possibile connessione con il piano più alto, quello Divino.

I piani dell'esistenza sono divisi da veli sottili che, sotto forma di convinzioni, sono programmati nell'inconscio di ogni uomo, donna o bambino di questo Pianeta. Quando andiamo al Settimo Piano di Esistenza, impariamo ì far cadere questi veli di credenze, per comprendere che non siamo separati dai Sette Piani, ma connessi a tutti.

Ciascun piano di esistenza è soggetto a condizioni, regole, leggi e obblighi propri. Per loro stessa natura, i primi sei piani contengono una certa proporzione di illusorietà, mentre il Settimo Piano è l'essenza della verità e del Divino.

 

Nel terzo passaggio della meditazione si utilizzeranno i suoni, come massaggio di tutto il corpo e apertura del chakra del cuore.

 

 

Chi conduce:

Giovanna Pedone: utilizza da anni la guarigione attraverso le onde Theta coadiuvando a questo strumento l'attività del massaggio plantare, per stimolare l'apertura dei chakra e un migliore equilibrio dell'individuo. Ha conseguito l'attestato Theta Healing® .

 

Federico De Giorgi: attore-regista di teatro, conduce da anni gruppi appositi in laboratori teatrali (in scuole, centri diurni, progetti di reintegrazione sociale, corsi di formazione) in cui utilizza il teatro come strumento di scoperta, di indagine su se stessi e di esplorazione e apertura delle proprie capacità creative e sensoriali.

 

Jaquelina Barra, percussionista argentina, utilizza professionalmente il suono come mezzo espressivo portando le sue conoscenze ad un percorso per l'apertura del cuore e di connessione con una realtà più ampia..

 

DAL SUONO AL CUORE

con Rossella De Luca

Un concerto come viaggio speciale insieme a tuti i partecipanti, in cerchio dove ognuno può essere parte del canto o del suono o può partecipare in silenzio semplimente al viaggio , Intrecciando interpretazioni di canto sacro e mantra innalzando lo spirito alla gioia, alla luce.. Un rituale-cerimonia che risvegliare ogni memoria cellulare alla vita, allineandoci con il nostro essere Divino.

 

"La Sacralita'

Di cio che non si puo vedere, di quel mondo invisibile che è parte della nostra essenza . Intima.

Attraverso il respiro,la voce,il canto ci uniremo ai suoni

Ancestrali e meditativi delle Campane Tibetane e di cristallo lasciando fluire il suono ancestrale della nostra voce,

Aprendo la porta ai mantra per risvegliare ogni nostra Memoria cellulare

Alla :"Vita" Al risvegliodel nostro cuore per allinearci con il nostro Essere Divino

Ci lasceremo inondare dalla bellezza dall'armonia ,pace, luce e gioia.

 

"Il canto dal cuore" non importa se sei stonato o intonato cio che importa è che il tuo canto sia la voce del tuo cuore,

Quella voce è Preghiera . Dal suono al cuore. È un vito al divino Amore. Amore e devozione"

Ambaar Rossella

 

 

Rossella De Luca, ricercatrice spirituale, utilizza la musica nelle pratiche energetiche evolutive ed è specializzata anche in:

medicina tradizionale cinese (Tuina), massofisioterapia, master Reiki, supervisore e guida Ilahinoor, master, campane tibetane, danze Sufi, Ilahinoor (Di luce divina), di pratiche meditative Yoga naturale e pratiche Sufi( canti-tamburo), overtones.

 

domenica 5 novembre ore 17.00

IL CORPO CHE CANTA

con Enza Pagliara

laboratorio-concerto in ronda che coinvolge i partecipanti in un percorso di scoperta e guarigione attraverso la musica, mettendo in gioco il corpo e la voce attraverso i canti salentini e del sud italia.

 

Enza PagliaraTra le voci più intense della riproposta musicale salentina, Enza Pagliara rappresenta il congiungimento ideale tra il passato della tradizione e il presente della ricerca.

Si è esibita nei più significativi teatri del mondo oltre ad essere una delle voci de "la Notte della Taranta". Tra i tanti il Teatro Bolshoij di Mosca, Esplanade di Singapore, Center Cultural di Hong Kong, Auditorium di Roma, Auditorium di Dijon, Teatro di Ostia antica, Teatro dell’Elfo, Teatri D’Italia, Teatro Gulbenkian di Lisbona, Teatro Liceu di Barcellona,Teatro Mussorskij di San Pietroburgo, e poi ancora in quelli di Amsterdam, Parigi, Bruxelles, Belgrado, Atene, Lione, Wiesbaden, Ludwigsburg, Francoforte.

 

 

BIODANZA DI ROLANDO TORO

con e conduce Angela Calabretto

 

La Biodanza è movimento di vita, il prefisso “BIO” deriva dal greco bios, che significa vita, la parola “DANZA” termine di origine francese, significa: movimento integrato, connesso all’emozione, pieno di senso. In senso poetico si definisce col termine “ DANZA DELLA VITA”. La Biodanza® mette in contatto le persone con le proprie emozioni attraverso l’utilizzo della musica, del movimento corporeo e delle vivencie, non ci sono passi da imparare, il movimento nasce dal proprio sentire profondo ed è espressione della propria unicità e identità, stimolando i potenziali di ciascuno e dandogli vita. Essa si propone di creare un contesto sano e di offrire proposte positive affinché questi potenziali possano essere contattati e manifestati dalla persona, integrati nella propria identità. In Biodanza® non si “lavora” sulla parte malata, al contrario si rafforza la parte sana, si rafforzano le potenzialità dell’individuo con gesti e danze positive.

 

Angela Calabretto insegnante di Biodanza a Matera, Altamura, Lecce, si è formata con l'International Biocentric Foundation Rolando Toro Araneda conseguendo altresì diverse qualifiche nell'ambito del tocco pranico e della riprogrammazione bioenergetica

 

 

NEVE

dal bestseller di Maxence Fermine

uno spettacolo di e con Federico De Giorgi

in collaborazione con casa editrice Bompiani e Arléa Paris

 

“Yuko è un giovane poeta giapponese. Nei suoi haiku sa cantare solo lo splendore e la bianchezza della neve. Soseki è un anziano pittore divenuto cieco. Vive nel ricordo di un amore perduto. Neve è una ragazza bellissima. Il suo corpo giace per sempre tra i ghiacci. A legare i loro destini, un filo, disperatamente teso tra le cime di due montagne, come simbolo di un esercizio funambolico impossibile da eseguire. Una favola senza tempo, che parla di vita e di poesia, di amore e di morte, e di un fiocco di neve che cade leggero dal cielo.”

Nei libri di Fermine, di magia si tratta e come una magia sono scritti.” (Beniamino Placido, la Repubblica)

Folgorante.”(Alberto Bevilacqua)

Maxence Fermine oscilla sapientemente tra la trasparenza della parola e lo splendore dell’immagine , tra l’alchimia complessa del sogno e la semplicità assoluta dell’arte (L’Alsace)

 

Federico De Giorgi attore e regista , porta il pubblico con la tecnica del racconto nei vari momenti della storia, entrando nei vari personaggi e proponendo un viaggio coinvolgente e toccante. Lo spettacolo "Neve" è come il racconto scritto da Fermine. Delicato e dirompente un piccolo spazio dove l'attore crea mondi enormi, una scena che è come un haiku, visionaria, breve, intensa. Lo spettatore entra in una giostra di emozioni senza fine, in un silenzio che si ripete ad ogni replica, così forte da sembare assordante.

 

venerdì 17 novembre ore 18.00

IL POTERE CATARTICO DEL CANTO

con Anna Cinzia Villani

 

Laboratorio-concerto in ronda che coinvolge i partecipanti in un percorso di scoperta e guarigione attraverso la musica, mettendo in gioco il corpo e la voce attraverso i canti salentini e del sud italia.

 

Il canto unisce, consola, libera, guarisce. Il canto è l’effetto di una vibrazione interiore, corporea e spirituale. Può ‘scoppiare’ all’improvviso o essere organizzato secondo stili, schemi, strutture; può variare per essere accordato ad una circostanza ambientale, musicale o emotiva.

Ognuno ha il suo canto, come dire: ognuno ha il suo strumento. La voce si esprime rispondendo alle caratteristiche del corpo, al nostro rapporto con esso, e agli imput ricevuti dall’esterno. Può essere sommessa, potente, graffiata, acuta, grave, sottile...

La ‘voce parlata’ è spesso differente dalla ‘voce cantata’ nella stessa persona.

Si canta per allegria, per dolore, rabbia, amore, per passatempo, per occasioni importanti.

Si canta per pregare.

Il canto rappresenta in qualunque modo, l’opportunità di connetterci a noi stessi e agli altri in maniera molto profonda. Per produrre e propagare un buon suono serve preparare bene il corpo, percepirne le cavità e predisporlo a vibrare la voce in modo fluido. Per cantare insieme agli altri occorre disponibilità, apertura, concentrazione. E’ così che il canto crea benessere ed emozione, per chi lo vive e per chi lo riceve.

E’ un mezzo che può essere molto potente.

E’ per questo che si canta.

 

“Il canto deve squarciare l’aria” dice Saverio Fonseca di Corigliano d’Otranto, parlando del canto eseguito in campagna durante i lavori agricoli.

 

Anna Cinzia Villani, cantante e danzatrice, che oltre agli spettacoli in territorio nazionale e internazionale, svolge attività didattiche sul ballo della pizzica pizzica e sui brani di derivazione orale. Il suo percorso di ricerca mosso da profondo interesse per la memoria sonora e corporea del proprio territorio ha condizionato tutte le sue scelte artistiche, volte a divulgare e salvaguardare caratteristiche e sfumature che in un’epoca di appiattimento e omologazione culturale andrebbero certamente perdute. Già negli anni ’90, mentre collaborava con gruppi storici come il Canzoniere Grecanico Salentino, incontrava abitualmente gli “alberi di canto”, quelle persone che se pungolate con la giusta dose di pazienza e amorevolezza possono trasmettere tradizione e capacità di improvvisazione del canto, del suono e del ballo.

LA PREGHIERA IN MOVIMENTO - la danza Sacra dei Sufi

con Maxim Pellegrino

 

I Sufi custodiscono la ricerca mistica nel Mediterraneo, il segreto dell’Universo. La danza roteante è una delle forme espressive più conosciute; è la celebrazione estatica della Realtà, incontrando e diventando Uno con colui che è sempre presente, “l’Amore che move il sole e l’altre stelle”.

Non è uno spettacolo ma una fusione di cuori.

 

 

Maxim Pellegrino condividerà la danza sufi per poi aprirsi ad un conforonto su pensieri e percorsi di maestri relativi a questa parte di spiritualità orientale.

 

 

Dhyan Maxim Pellegrino – Iniziato alla scuola Sufi dalla Maestra Zahira, Insegnante Danze Sufi, Yoga Giapponese, master Reiki e Meditazione.

 

 

una iniziativa a cura di con il patrocinio e la collaborazione di